Accedi Registrati

Login to your account

Username
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name
Username
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *

Articoli

Nella Cucina 3.0, presente e futuro diventano esecuzione nel presente.
Scienza, misticismo, spiritualità, benessere e goduria si fondono.
Pentoloni di storie fumanti e verità speziate ribollono continuamente.
Luoghi comuni vengono affettati e punti fermi freschi vengon messi sotto vuoto.

Siamo in linea. La cucina è pronta per salpare fuori dalle righe.

Cucina Intelligente

Amate gli animali e poi li cucinate?

Siete cuochi vegani dalle mutande di cotone?

...E' arrivato il momento della Cucina Intelligente!!!

 

cucinaintelligente 

La Cucina Intelligente e’ una semplice filosofia, che cerca di sensibilizzare verso una cucina professionale salutare e pulita, rispettosa di Pianeta, animali ed umani.

 

Il discorso e’ complesso e si potrebbe rischiare di entrare in discorsi come il cotone, gli insetti morti facendo vino, il raffinamento delle farine, il glutine, le cotture, i batteri morti in un lievito madre e cosi via.

 

C.I. giudica e osserva l’attenzione e l’attitudine dedicate al cibo naturale e vegetale senza entrare nei dettagli della classificazione “vegana”, che se fosse ferrea, escluderebbe persino le mutande di cotone degli chefs vegani.

Non si considera carne, pesce, latticini, uova, miele e altri prodotti animali; le mucche sacre non sono cosi semplici da trovare ed e’ ormai lontano il significato originario del sacrificio animale, che e’ andato perduto.

In ogni caso, un minimo di flessibilita’ potra’ venire accordata, considerando i diversi luoghi, risorse locali e circostanze.

Non si considerano prodotti raffinati come zucchero bianco o altri ingredienti che vengono da un processo industriale o che sono di impatto all’ambiente, alla vita animale o alla salute umana; dunque no OGM, no verdure cresciute con pesticidi o in maniere innaturali.

 

C.I. significa lavorare con ingredient naturali in modo da usare piu’ possibilmente prodotti stagionali e locali e per questa ragione, essere in contatto diretto con contadini e fornitori.

C.I. non vuole essere un’altra etichetta alla moda come “vegan”, il cui termine letterale, non significa nulla.

Il cibo intelligente non ambisce ad essere all’ultima moda con piatti fatti solo per fini fotografici; il goal e’ di selezionare cibo sostenibile su tutti i livelli.

 

C.I. osserva il lavoro umano dietro la classica routine di cucina e rifiuta l’idea che uno chef debba lavorare per piu’ di 8 ore al giorno, sotto pagato, spesso in condizioni non umanamente amichevoli.

I ristoranti d’Elite possono permettersi stagisti solo perche’ fanno spesso parte di circuiti lobbisti, e cosi con piu’ forza lavoro, possono raggiungere livelli piu’ alti di sofisticazione, in un circuito chiuso.

 

C.I. non celebra l’ego degli chefs come semi-dei o super eroi.

C.I. non cerca nemmeno sofisticazioni tecniche perche’ ambisce a tornare all’equilibrio fra Natura e cibo.

 

C.I. rifiuta la modalita’ di come lobbies e big corporations lavorano e dominano il mercato.

Nel sistema attuale infatti, ogni business di ristorante puo’ accedere all’Olimpo Michelin principalmente se serve fegato grasso, acqua frizzante, ed e’ parte di lobbies di media-cibo.

C.I. rifiuta questo genere di sponsors e questo sistema massonico, dove animali sono abusati e ipocriti chefs e clienti non sanno uccidere di loro mano gli animali che cucinano e mangiano.

C.I. vuole uscire da questi circuiti ipocriti dietro l’industria del cibo e dalle stronzate dette dai media di oggi giorno.

 

“Intelligenza” viene da “inter+legare” che in alcuni casi significa “fare connessioni’.

(Tristemente oggi giorno il significato di intelligenza e’ stato sostituito con quello di “complottismo”).

Differentemente da queste organizzazioni piramidali, C.I. vuole crescere come network orizzontale di ristoranti, chefs professionisti e persone etiche che lavorano nel settore del cibo.

Ci auguriamo che piu’ chef intelligenti decidano cosa vada nel piatto, cosa vada scritto sul menu, fuori da ogni lavaggio del cervello, con la loro consapevolezza, conoscenza, buon senso, con la loro propria intelligenza.

 

Gli chefs che auspicano ad un mondo migliore dovrebbero avere a cuore cosa propongono come cibo.

Gli chefs intelligenti che amano gli animali, non dovrebbero ucciderli.

Pin It

Tags: cucina intelligente, cucina vegana, chefs intelligenti

Patrizia Angela Peletti
cucina intelligente
mi piace! Non è l'integralismo che serve, ma il buon senso. Non conoscevo Maurino, vorrei approfondire.
Hide comment form

1000 Characters left